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Nervi, riviera in città

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vista nerviNear-av-inn, vicino al mare, sembra essere l'origine del nome di Nervi, e vicino al mare tra il ponte romano e la baia del porticciolo, lungo il tracciato della via Aurelia, sono sorte le prime abitazioni di Nervi. Una "stazione" per il cambio dei cavalli nei primi decenni dell'era cristiana, ed un punto di imbarco e sbarco merci da e per l'interno, attraverso i crinali nei secoli successivi. Ultimo ed elegante lembo orientale della città di Genova e primo dei "paesi" del che fanno della riviera ligure di Levante una consolidata destinazione di rilievo internazionale, Nervi si propone fin dal XIX secolo come localita' climatica caratterizzata da contesti paesaggistici che la rendono unica ed inusuale e, oggi, arricchita da un distretto museale sull'arte moderna, sfaccettato e completo, in perfetta sintonia con le tradizioni e l'ambiente circostante. In un dialogo continuo tra il mare e i monti il luogo unisce scenari aspri a scorci di particolare dolcezza; seguendo percorsi quasi completamente pedonali e lontano dalle auto e' possibile godere di quanto Nervi è in grado di offrire in forma tradizionalmente poco eclatante, dalle irrinunciabili "vasche" in passeggiata o nel roseto alle salite sui crinali di S.Rocco e S.Ilario, da uno shopping di qualità alla soddisfazione del palato nei numerosi ristoranti, da una giornata al mare nei comodi stabilimenti balneari sulla scogliera ad una visita alle raccolte d'arte ospitate nelle aristocratiche ville all'interno dei parchi. Da non sottovalutare per, chi decide di trascorrere qualche tempo tra Genova e la riviera, la logistica privilegiata; in posizione baricentrica tra l’intrigante e "ricco" centro storico Genovese e le più rinomate localita' della riviera ligure di levante (Camogli, Portofino, S. Fruttuoso, S.Margherita, etc.) grazie anche ad una comoda rete di mezzi pubblici, Nervi consente, a chi vi soggiorna, di unire i servizi tipici di elegante zona alberghiera cittadina alle piu' mondane caratteristiche rivierasche

PasseggiataLa passeggiata a mare, adagiata sulla scogliera, si snoda per circa due chilometri "raccordando" il porticciolo con lo scalo di Capolungo. L'esposizione a mezzogiorno consente di godere, in un clima incredibile, i panorami del promontorio di Portofino e di Camogli da un lato ed il profilo della riviera delle Palme fino a capo Mortola dall'altro. A seconda delle stagioni e delle giornate ai quadri generalmente soleggiati e tranquilli con mare calmo, dove anche d'inverno gli amanti dei bagni si immergono senza troppo clamore, si "intromettono" spettacolari mareggiate dove l'energia delle onde liberata sulla scogliera crea un susseguirsi continuo e coinvolgente di immagini inondando lo spettatore di un benefico aerosol. Qui, dove tutti gli scogli e gli anfratti hanno un nome, il "castello" verso il porticciolo e la torre Gropallo su uno sperone di roccia a circa metà del percorso, ricordano a chi la percorre, le esigenze e le modalità di difesa e comunicazione delle zone costiere durante le scorribande dei saraceni.

Porticciolo 1l Porticciolo e Capoluogo sono i due estremi della passeggiata a mare e di questo "gioiello" ne rappresentano i variegati e preziosi "fermagli"; il primo e' il cuore storico di Nervi: le case coloratissime, la spiaggetta, i pergolati e le barche "posteggiate" sulla banchina sono raccolti tra due speroni di roccia sui quali vegliano, arroccati, il "castello" da un lato ed il collegio Emiliani dall'altro. Qui a un passo dal mare è possibile incontrarsi per vedere una partita di pallanuoto, per un tuffo in piscina o per un giro in canoa o in barca. Per gli amanti della vita all'aria aperta e' anche possibile, nel periodo estivo, partire con il battello per escursioni a Portofino, S.Fruttuoso, Camogli e, se si ha un'intera giornata a disposizione, alle Cinque Terre. A mezzogiorno e alla sera le birrerie e i piccoli ristoranti offrono, insieme agli immancabili piatti di pesce, numerose specialita' liguri. All'altro capo, dopo aver percorso i due chilometri di passeggiata si raggiunge lo scalo di Capolungo un "micro" borgo con le case sulle rocce e gli scorci sulla scogliera o sui giardini delle ville a picco sul mare. Da quest'angolo tranquillo e raccolto e' possibile risalire verso villa Luxoro passando davanti alla stazione di S.Ilario, quella di Bocca di Rosa.

Porticciolo2Alle spalle della scogliera e dei soleggiati orizzonti della passeggiata numerosi passaggi consentono l'accesso ai Parchi, un elegante ed verde raccordo di quasi 100.000 metri quadrati tra i monti ed il mare. Tra le palme o all'ombra dei pini marittimi e dei lecci o delle numerose essenze esotiche importate dalle famiglie nobili nei secoli scorsi, è possibile passeggiare raggiungendo il roseto, da cui meglio si coglie la magica presenza del mare, e goderne la fioritura che si prolunga da Aprile fino a Novembre. La posizione e la lussureggiante vegetazione rendono questi luoghi anche un'elegante e raffinato palcoscenico naturale adatto ad ospitare interessanti manifestazioni estive, dal Festival Internazionale del Balletto, alle rassegne cinematografiche, ai concerti jazz Palazzi e ville, sedi di prestigio per musei di rilievo, impreziosiscono ulteriormente questo contesto paesaggistico e naturale di indiscussa bellezza: lo stretto rapporto tra arte e natura ha portato infatti alla realizzazione del polo dei Musei di Nervi.Parco La Galleria d’Arte Moderna di Villa Saluzzo Serra, le Raccolte Frugone di Villa Grimaldi Fassio, il Museo Luxoro e la nuova sede della Wolfsoniana sono le soste culturali di un piacevole itinerario all’interno dei grandi parchi storici pubblici. Un unico percorso espositivo collega le raccolte d’arte, dal Seicento ai giorni nostri, con le arti decorative della dimoramuseo di Villa Luxoro, le raffinate collezioni dei dipinti e delle sculture delle Raccolte Frugone in Villa Grimaldi Fassio, della rinnovata Galleria d’Arte Moderna di Genova, in Villa Saluzzo Serra. Un accattivante e ricco sguardo sull’Ottocento e sul Novecento, impreziosito dalla presenza di arredi, vetri, argenti, dipinti e sculture, databili tra il 1880 e il 1945 appartenenti al nuovo museo Wolfsoniana. Una visita che si arricchisce, nel percorso tra le ville, di esperienze paesaggistiche assolutamente uniche in ambito europeo. Lasciati i musei, a monte delle fasicnose quinte dei parchi le "creuze" (salite di mattoni e pietre) che si arrampicano alle spalle di Nervi ci conducono verso la collina di S.Ilario e al piccolo santuario di S.Rocco da dove partono panoramiche passeggiate a mezza costa o sul crinale e da cui è possibile godere di un'impagabile panorama sul golfo Paradiso e scorgere nitidamente, nelle giornate terse di tramontana, le sagome di Corsica e Capraia. Tra i muretti a secco delle fasce e gli ulivi alcuni sentieri soddisfano anche gli amanti della mountain-bike, mentre per coloro che amano camminare c'e' la possibilita' di ripercorrere i sentieri attraverso i quali veniva rifornita di sale la Padana

Museo Giannettino Luxoro

WolsonianaUn’importante collezione di orologi e pendole, ceramiche, preziose raccolte di argenti, specchiere, cornici intagliate, tessuti antichi. I mobili che arredano la villa si costituiscono come uno degli aspetti più significativi del patrimonio del museo, accanto all’eccezionale nucleo di figurine da presepio, imponente per numero e qualità dei pezzi, tra cui la serie di statuette lignee genovesi settecentesche e alcune rare sagome in cartone dipinto di area lombarda. Anche la quadreria rispecchia la predilezione dei Luxoro per l’arte settecentesca e i soggetti a carattere profano, con scene di genere e i dipinti di paesaggio, tra i quali spiccano alcune opere di grande rilievo di Alessandro Magnasco, Antonio Francesco Peruzzini e Carlo Antonio Tavella, accanto ai numerosi ritratti settecenteschi, di scuola genovese, e ad una nutrita serie di marina di area nordeuropea.

Galleria d’Arte Moderna con opere della collezione Wolfson

wolsoniana01Villa Saluzzo Serra, antico edificio costruito ed ampliato tra la fine del Cinquecento e l'Ottocento, immerso nei parchi storici di Nervi e sede della Galleria d'Arte Moderna dal 1928, presenta in un nuovo allestimento importanti collezioni dedicate all'arte del XIX e XX secolo, volte a documentare la produzione artistica in Liguria, con significative aperture sul contesto culturale italiano. Romanticismo, pittura di storia e di genere, ricerca sul vero e impressionismo italiano, simbolismo, futurismo e le numerose correnti di Novecento vengono raccontati attraverso una scelta selezionate e di assoluta qualità di dipinti e sculture, spesso preziosi documenti della storia urbanistica di Genova, firmati da numerosi artisti tra cui Nicolò Barabino, Ernesto Rayper, Alfredo D'Andrade, Vincenzo Cabianca, Plinio Nomellini, Rubaldo Merello, Fortunato Depero, Felice Casorati, Filippo De Pisis, Francesco Messina, Eugenio Baroni, Arturo Martini, Renato Guttuso, Mario Mafai, Corrado Cagli. Nel percorso espositivo entrano anche alcuni dipinti, alcune opere di design e di arte decorativa della Mitchell Wolfson Jr. Collection che si intrecciano con le collezioni civiche, integrandone e arricchendone l'offerta culturale.

Raccolte Frugone

Villa Grimaldi Fassio, edificio risalente al XVIII secolo, conserva due importanti collezioni di arte italiana e straniera otto-novecentesca. Dipinti, sculture, disegni e incisioni, databili fra il 1860 e il 1930, legati prevalentemente alle tipologie del ritratto, del genere e del paesaggio, secondo i criteri del collezionismo altoborghese di inizio Novecento. Opere dei più importanti artisti italiani e stranieri, Boldini, Tranquillo Cremona, Giuseppe De Nittis, Giovanni Fattori, Antonio Fontanesi, Francesco Messina, Francesco Paolo Michetti, Richard Miller, Giovanni Segantini, Telemaco Signorini, Joaquín Sorolla y Bastida, Paolo Troubetzkoy.

Wolfsoniana

Incentrata principalmente sulle arti decorative e di propaganda del periodo 1880-1945, la Wolfsoniana, introduce il visitatore al gusto per l’esotismo diffusosi in Italia alla fine dell’Ottocento, e propone un suggestivo percorso attraverso le principali correnti artistiche e espressive della prima metà del XX secolo, dall’Art Nouveau al Déco, dal Novecento al Razionalismo. A documentare puntualmente la complessità culturale dell’epoca contribuisce la straordinaria varietà di materiali (dipinti, sculture, arredi, arti decorative, oggetti d’uso quotidiano e design industriale) conservati nella sede appena inaugurata all’interno del polo museale di Nervi in ideale continuazione con la sede americana di Miami.