“WORD CHANGES THE WORLD”
Marco Nereo Rotelli a Palazzo del Monferrato dal 3 al 28 febbraio 2010
Word Changes the World – la parola cambia il mondo – è il titolo della mostra, curata da Vincenzo Sanfo, che raccoglie tutta l’essenza di un lavoro improntato alla ricerca rivolta a fare dell’arte un contenitore di saperi diversi, in cui la parola ha un compito centrale e ineguagliabile.
Rotelli, già ospite ad Alessandria all’inizio della sua carriera con i grandi quadri azzurri tanto cari anche a Fernanda Pivano, torna in città con una mostra che illustra il percorso di vita e di ricerca degli ultimi anni. A Palazzo del Monferrato saranno esposte circa un centinaio di opere: sarà possibile rivedere i lavori degli esordi ma anche gli acciai del Petit Palais, mai esposti in Italia. Una parte della mostra sarà dedicata all’avventura creativa con Louis Vuitton – in cui la scrittura Rongo Rongo di Rapa Nui ha ruolo fondamentale – e sarà dedicato uno spazio anche al Premio Tenco, con cui Rotelli collabora da tre anni.
Marco Nereo Rotelli nasce nel 1955 a Venezia e nel 1982 si laurea in architettura. Vive e lavora a Milano. Da anni la sua ricerca si fonda sulla luce e sulla parola poetica come oggetto d’arte, grazie anche alla costante ricerca di ampliamento del contesto artistico, coinvolgendo tutte le discipline del sapere: complici nella sua ricerca filosofi, musicisti, fotografi, registi mantenendo sempre un rapporto privilegiato con la poesia. Prendendo a prestito le parole del curatore non è azzardato dire che Rotelli sia un artista al servizio della poesia.
Artista internazionale, non solo per i luoghi geografici da cui trae ispirazione. Le sue opere in acciaio, ad esempio, sono presenti in importanti musei e collezioni private: Museo di Cà Pesaro Venezia, Kunsthalle Norimberga, Kunsthaus Murburg, Museo Cuevas Città del Messico, PAC Milano, Fortezza Novi Sad, Marie du Pantheon Parigi, Museo delle Albere Trento.
Ricordiamo tra le sue ultime esperienze il progetto Lux (2000) che ha inaugurato l'autunno culturale parigino con una installazione al Petit Palais di Parigi, nel 2001 ha creato il Bunker poetico alla Biennale di Venezia. Nel 2002 ha realizzato l'installazione Jardin Poetique alla Fondazione Cartier di Parigi, il Poetry for Peace nel Word Park Stadium di Seoul, il progetto Scolpire la parola alla XI Biennale Internazionale di scultura - Città di Carrara e sul ponte Milvio l'installazione luminosa Ponti che uniscono terre diverse. Nel 2003 ha dato vita al progetto Isola della poesia nell'isola di Palmaria e l'installazione Vertici poetici con i libri di marmo alla Casa del Mantegna a Mantova. Dal 2004 porta avanti un progetto legato all’Isola di Pasqua e alla scrittura Rongo Rongo. Tra le ultime esperienze, in ordine di tempo, è doveroso citare quella di Denver, in cui ha collaborato con il poeta Sioux Darren Grine e ha “diretto” 130 bambini delle scuole elementari nella realizzazione di una grande tela, traduzione visiva delle poesie di Grine.
Vernissage: 3 febbraio 2010, ore 18.00
Orari: martedì – venerdì 15.00-19.00; sabato e domenica 10.00-13.00 e 15.00-19.00
Visite guidate per visitatori individuali: sabato e domenica ore 11.00 e ore 17.00
Visite guidate per gruppi su prenotazione
INGRESSO LIBERO
Info e prenotazioni 848 886622 e 0131.250296; www.palazzodelmonferrato.it







